A.A.A. Bellezza cercasi

venere botticelliQuest’anno pare che la parola più in voga sia BELLEZZA: l’abbiamo ritrovata come tema principale della kermesse sanremese; ha appena vinto un Oscar con il film “La Grande Bellezza” di Sorrentino, spopola nelle pubblicità odierne!

Che cos’è però la BELLEZZA? Difficile definirne l’essenza, difficile trovare la giusta definizione. Eppure ci caratterizza, ci accompagna, ci coccola, ci imprigiona. La BELLEZZA è tante cose e tante cose assieme; è il tutto e il contrario di tutto.

Può essere una prigione, può rappresentare il vuoto, il superfluo, un’identità senza significato. Basti pensare alla Società in cui viviamo: superficiale, sfavillante, vitrea.

Può rappresentare l’Amore, può rappresentare un arcobaleno, una via di uscita, un focolare, calore, valore. Basti pensare all’amore incondizionato di una mamma, all’amore di un fido per il proprio padrone, ad un bimbo che rivede nel viso e nella voce della proprio della propria madre l’unico universo cui voler vivere.

E’ dicotomico il rapporto che la Società oggi vive con la BELLEZZA perché il più delle volte vince lo squallore, l’incondizionata mediocrità di fondo a cui siamo abituati a rivolgerci.

Ricordando Platone (il “bello” corrisponde al “regno delle idee”, la famosa res cogitans) mi piacerebbe fermarmi un attimo, respirare chiudere gli occhi e spiegare cosa è per me la BELLEZZA.

Per me è arte, è cultura, è rivoluzionario pensiero, è VITA, è amore, è storia, è speranza, è sole, è un respiro, è pioggia, è mare, è  cielo, è la montagna, è la neve, è  il volto di una mamma e di un padre, è il sorriso complice di un fratello o di una sorella, è l’abbraccio della persona che ami, è il bacio dei nonni. La BELLEZZA per me sono i sorrisi quotidiani senza i quali non potrei vivere, sono i sogni, sono i risultati ottenuti, le fatiche durante il cammino, sono le lotte quotidiane, sono le idee, sono gli obiettivi, sono le persone oneste, sono le persone trasparenti, sono i battiti dell’orologio che ti ricordano che la vita è una e che non si torna indietro!

La BELLEZZA è quotidiana, la BELLEZZA è il momento in cui si è arrabbiati e quello dopo in cui si è al settimo cielo. La BELLEZZA è stare ore nel traffico e sorridere pensando ad una conversazione avuta; la BELLEZZA è anche arrabbiarsi per principi, per difendere un pensiero, per descrivere un progetto a cui si crede più della propria vita.

La bellezza non è solo magrezza, prototipi assurdi che la moda detta, ragazze con gambe quanto un braccio di un bimbo e che dettano le taglie mondiali. Essere belli non è avere una 42 oppure un carapace muscolosissimo; non è essere perfette oppure avere muscoli da Centocelle Man! Purtroppo la televisione degli ultimi 20 anni ci ha inculcato che per valere devi essere magro, stupido, superficiale e senza cultura. Ma ragazzi, non è così! La nostra forza, quella vera, è avere un cervello che corre più delle nostre gambe; è avere idee che sfociano in progetti; è credere in qualcosa e saperlo portare avanti superando i momenti di difficoltà con la consapevolezza che quei momenti passano e se si è nel giusto, la verità e il lavoro ripagheranno sempre.

Ribelliamoci ai prototipi, “scommercializziamoci” e buttiamo giù gli status symbol moderni che i più sono deleteri. Anzichè continuare ad far aumentare il Pil pensiamo ad aumentare il BIL (benessere interno lordo):puntiamo ad una decrescita felice più che crescita obbligata, torniamo all’essenzialità delle nostre vite, coltiviamo ciò che ci fa stare bene. Fermiamoci e respiriamo e decidiamo cosa fare della nostra vita.

Rincorriamo pure la bellezza, ma solo e solo se ci porterà solo cose belle, solo tante cose belle!

Viviamocela  ‘sta vita, senza finger di essere altre persone lontano dal nostro vero io e amiamoci e piacciamoci, per quello che siamo, per quello che pensiamo, per quello che portiamo avanti!

Solo così vinciamo!

 

 

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