Una finestra sul mondo.

L’eterna lotta :i giovani di oggi, i giovani di ieri.

Gli adolescenti di oggi, pieni diA�ribellione,A�A�di forza,A�con unA�impeto di idee e di creativitA�, sono unaA� fonte sempre nuova di spensieratezza, di colori, di Vita.

I giovani 14enni di oggi: con l’ultimo SmartPhoneA�A�in mano, con gli occhiali ultima moda, con i pantaloni di quel cangiovani e vecchitante o i capelli come quella della TV. A�

Si, i giovani adolescenti di oggi con la voglia di esserci, esserci comunqueA�e dovunque.

I miei 14 anni: li ricordo con un sorriso! A�Uniforme da Scouts, A�fazzolettone in vista e maglione con i “gradi”, portato orgogliosamente nei migliori sabato sera. Sul comodino la Costituzione e tanta voglia di cambiare il mondo e soprattutto la ricerca del modo migliore per diventare quella che oggi sono. Si, sono esattamente quella che volevo essere 15 anni fa, e anche oggi lavoro su me stessa per diventare sempre l’IIaria che vorrei.

Gli adolescenti di oggi invece?, cosa vogliono?, cosa sperano?, quali i loro sogni?, davvero cosA� diversi da noi? cosA� lontani da ciA? che eravamo?

L’eterna lotta tra oggi e ieri, tra passato e presente, tra bene e male, tra noi e loro.A�

L’Eterna voglia di Essere migliori degli altri forse, l’eterna ribellione del nuovo nei confronti del vecchio.

Cosa eravamo, cosa volevamo?

Tutto ciA? che siamo oggi A? il frutto di ciA? che eravamo ieri e i giovani che eravamo ci hanno portato ad essere uomini e donne di oggi.

Non dimentichiamo i nostri sogni, le nostre battaglie: parliamo con i nostri giovani, confrontiamo con le loro idee e i loro progetti domani saranno loro a rapportarsi con i neonati di oggi A? cosA� via…anno dopo anno, generazione dopo generazione. A�L’eterno evolversi della vita tra il presente, tra l’oggi e un ieri che mano a mano si dimentica.

Raccontiamo la storia, l’unica cosa che ci ricorda chi eravamo. Raccontiamo i canti che sono stati, le idee divenute progetti e poi fatti.

Non sentiamoci migliori di loro, non sentiamoci la generazione migliore, perchA� un domani che A? giA� oggi saranno loro a sentirsi migliori degli altri..e tutto si ripete..come un copione giA� scritto.

Viviamoci, A�gli uni e gli altri. Impariamo da loro e loro ci rispetteranno!

Senza paura di loro, sono la nostra finestra sul mondo…

 

 

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