Life is beautiful that way!

guernicaSiamo da sempre descritti come il Paese del Sole; siamo il Paese della buona musica; del buon cibo e del buon vino; siamo il Paese della Bella Vita e del mandolino e della pizza e delle maschere…

Da sempre descritti così!

Una panoramica di oggi.  Non ci vuole un grande teleobiettivo per inquadrare l’Italia del 2014: un Paese ridotto al ridicolo; abituato alla mediocrità, che si accontenta delle briciole senza puntare alla Luna.

Un Paese in cui ci hanno tolto tutto: dai sogni alla speranza, dalla forza alla determinazione, dalla voglia di fare all’attuazione dei progetti.

Di seguito alcuni dati presi online con una ricerca su Google (invito chiunque a farlo):

http://www.ilmessaggero.it/viterbo/imprenditore_nautico_in_difficolta_si_impicca_nella_sua_azienda_a_tarquinia/notizie/556968.shtml

http://www.ilmessaggero.it/viterbo/viterbo_uomo_di_tarquinia_si_impicca_in_garage_suicidio_inspiegabile/notizie/483468.shtml

http://www.fanpage.it/napoli-panettiere-si-suicida-aveva-ricevuto-una-molta-da-2mila-euro/

Un suicidio ogni 2 giorni e mezzo.  149 le persone che negli ultimi 4 mesi del 2013 si sono tolte la vita per “motivi economici”, secondo studi statistici. 149 persone più 89 persone del 2012 e più i recenti del 2014.

Un male di vivere, una crisi economica che porta ad una crisi sociale e una DEPRESSIONE di fondo che non se ne va via.

Il Presidente dell’ordine dei psicologi della Campania denuncia la nascita di un nuovo fenomeno chiamato depressione sociale o meglio “Sindrome da assenza di futuro“.  Una vertiginosa vertigine.  Parola dopo parola. Sindrome da assenza di futuro.  Ci si sente sempre più inadeguati. Ci si sente inadatti. Non si trova un posto per sé. Ci si sente fuori luogo e impossibilitati nell’aver una prospettiva. Questo scatena un malessere che in alcuni casi, ahimè sempre più numerosi, porta al suicidio. Non è giusto ed è impensabile che il Paese in cui viviamo, in cui paghiamo le tasse, in cui investiamo il nostro futuro e il Paese nel quale vorremmo far nascere e crescere i nostri figli, non abbia un posto per tutti!

Che razza di Paese è mai questo se ti toglie la SPERANZA? Che ti fa decidere volontariamente di toglierti la vita per un peso che diviene poi insopportabile?

Ma sarà il mio carattere, saranno le esperienze che ho vissuto, ma vorrei affrontare il problema con la positività e l’ottimismo che mi contraddistingue. Solo con una propensione positiva si riesce a superare il malessere.

Dobbiamo dar sfogo alla nostra creatività, alle nostre idee e dobbiamo aggrapparci alla vita e trovare lì la forza nell’andar avanti, passo dopo passo, sentiero dopo sentiero!

Ritroviamo i valori e ripartiamo da lì: ripartiamo dalla terra! Non bisogna necessariamente creare reddito con la liquidità. Inventiamoci istrioni, voliamo all’essenzialità. Ma non perdiamo mai la voglia di vivere, deve scorrerci nel sangue e farci pensare che è solo una fase e che in quanto tale passerà e ne arriverà un’altra in cui saremo finalmente protagonisti e in cui saremo liberi di vivere dignitosamente.

C’è un posticino nel mondo per ognuno di noi, bisogna solo avere pazienza e lungimiranza e non bisogna MAI, mai!!!, perdere la speranza.

Smile, without a reason why

Love, as if you were a child

Smile, no matter what they tell you

Don’t listen to a word they say

‘Cause life is beautiful that way

There’s still another game to play

And life is beautiful that way

( Beautiful that way-Noa)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *