Immagini : dell’esistenza, l’essenza!

IMG_ART_AlboPressORE 7:00: Sveglia

ORE 7:15:Sveglia

ORE 7:30: Sveglia

“Ok, altri 5 minuti”; “Ilaria, devi alzarti”; “Sonnissimoo”, “Oggi non je la posso fa”; “Ok, Ilaria…sei in piedi … attivati”.

20 minuti e mi ritrovo sul grande raccordo romano per ben 45 km che possono durare dalla mezzora all’eternità!

Ho imparato a vedere di tutto in macchina: donne che si truccano, uomini che mangiano, persone al telefono, che cantano, che urlano, che si lavano i denti.

Ok, arrivo a lavoro e sono già pronta per andarmene vista la stanchezza, ma inizio la mia attività.

Telefonate, mail, riunioni, posta, fotocopie, studio documenti, di corsa in biblioteca,al primo piano, al terzo,al quinto, al piano terra e intanto la mattinata corre.

Ritorno in ufficio, telefonate, burocrazia, archivio, rassegna stampa.

Improvvisamente mi fermo, guardo fuori la finestra e vedo due pappagalli verdi, bellissimi e rari! Due pappagallini che volano e si cercano in un cielo blu color infinito e con nuvole che sembrano zucchero filato. Il pensiero va a chi mi ama e mi aspetta e il mio volto cambia e il mio cuore si riempie di gioia improvvisa.

Squilla il telefono e ancora con quell’immagine nella mente rispondo e continuo a fare il mio lavoro e mi immergo totalmente nelle scartoffie.

Continua la mia giornata tra mensa, altre riunioni, altri doveri, altre telefonate fino alla sera quando dopo tante ore di lavoro mi rimetto in macchina, pronta ad affrontare quei 45 km che mi dividono da casa.

Nel percorso per arrivare alla macchina, ecco di nuovo i pappagallini, si, proprio quelli di stamattina che alla luce del tramonto sono ancora più verdi e vedo sul loro profilo delle striature gialle e rosse splendide.  Se stamattina parlavano tra loro volando, ora sono vicini su un ramo di Pinus Pinea coccolandosi e li invidio per la tranquillità che hanno e che mostrano.

Oggi il  mio viaggio di ritorno è riflessivo. Quanto tempo della giornata togliamo agli affetti e all’essenzialità della quotidianità? Quanto tempo perdiamo su cose superficiali e quanto poco tempo investiamo su ciò che ci fa bene? Quante ore nell’arco delle 24 che ci offre la giornata ci soffermiamo su immagini che ci portano della gioia al cuore? Forse troppe poche!

E nel frattempo arrivo a casa, con i 2 pappagallini nella testa e mi siedo, prendo il telefono ma stavolta faccio l’unica telefonata che avrei voluto fare durante tutta la giornata e mi ricollego al mio cuore, alla mia essenzialità, al profumo che mi fa sognare, al sorriso che mi fa riprendere, all’immagine dietro cui tutto ha un senso.

Vado a letto con la determinazione e il bisogno di trovare il tempo per le cose vere senza le quali niente di tutto ciò che faccio vale la pena di farlo.

ORE 7:00: Sveglia

ORE 7:15:Sveglia

ORE 7:30: Sveglia

“Ok, altri 5 minuti”; “Ilaria, devi alzarti”; “Sonnissimoo”, “Oggi non je la posso fa”; “Ok, Ilaria…sei in piedi … attivati”…

Un altro giorno è iniziato: penso ai 2 pappagallini…e sorrido

Elmetto e si ricomincia!!!!

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