ORBETELLO mura poligonali etrusche …..?

orbetello

C’è qualcosa di magico che mi ha fatto pensare da subito ad alcune somiglianze tra i nomi delle città e dei toponimi in generale, restando a vivere nel lazio ogni volta che esco e vado in giro finisco con farmi delle domande…

Ricordo chiaramente la prima volta che mi trovai ad Orbetello, anni fa, mai avrei pensato che proprio li ci fossero nascosti una serie di indizi che mi avrebbero guidato nell’approfondimento che vi sto proponendo in questo piccolo articolo, sempre con la speranza di approfondire e soprattutto non dimenticare.

Giunto in serata, presso il parcheggio che confina con lo specchio di acqua della laguna di Orbetello, proprio sul punto in cui parte la strada che conduce al monte Argentario, esclamai un grido al mondo di felicità, appena mi trovai difronte alle mura poligonali megalitiche che affiorano dall’acqua della laguna quasi a delimitare gli antichi limiti-argini della cittadina toscana.

il cartello della soprintendenza ad Orbetello, le mura tratteggiate nella mappa

Ma poi subito incominciando la ricerca su questi temi mi trovai sempre più confuso…., innanzitutto proprio di fronte alle mura della laguna c’è un cartello della soprintendenza che avverte che ci si trova difronte a mura poligonali etrusche!!!

Non vi dico nemmeno  del turbine di pensieri che mi sovvenivano in quanto come in un film accelerato rivedevo le similitudini con le altre mura già studiate.

Quello che vi dirò, riguarda la catalogazione del complesso sistema di mura poligonali della cittadina, esse rimasero intatte per secoli e secoli, poi in epoche più recenti risistemate, gli spagnoli le rafforzarono per renderle più resistenti e congrue con i sistemi di difesa del xv° sec., sostanzialmente, l’isola recintata da mura poligonali rimase intatta fino ai tempi recenti come si può ammirare dal link di seguito:

http://slideplayer.it/slide/11204575/

Secondo quanto dice la maggior parte degli scritti e dei cartelli della soprintendenza le mura poligonali che corrono ben al di sotto del livello dell’acqua, sarebbero etrusche, del V° sec. A.C., ma ha supporto di tale tesi non sono esposti reperti o spiegazioni chiarificatrici, rimane un enigma il perchè delle costruzioni ciclopiche e soprattutto il quando?

esistono sicuramente tante convergenze di antichi scrittori che riportavano testimonianze tramandate nei dintorni, da allora lunghissimi dibattiti che sicuramente finiscono col tediare chiunque, possiamo quindi concludere che non vi sarebbero certezze sulla domanda: chi fu a costruire le mura?

porta di Cosa, detta porta fiorentina. p.ruggeri www.megalithic.it

I pelasgi? diversi autori dell’era moderna ed anche alcuni archeologi attestano che le mura non sono troppo diverse da quelle della antica città di Cosa, vicinissima ad Orbetello che però si vuole squisitamente romana, colonia fondata nel 273 a.c., come territorio strappato agli etruschi posta sul promontorio in posizione strategica.

le rovine del tempio di Minerva sulla destra, l’argentario sulla sinistra ed il tombolo di Orbetello al centro. p.ruggeri megalithic.it

A mio avviso, sono da prediligere le tesi meno considerate che riguardano le opere di Cosa e Orbetello in opera poligonale e che descrivono le opere come un tutt’uno antichissimo, quindi un sistema di controllo tra la zona a monte e la zona del porto con canalizzazioni capaci di deviare le maree, canali di deflusso delle acque e altre mirabili opere di cui ancora non conosciamo con chiarezza scopo ed origini.

Dunque per intenderci, le mura che ai miei occhi sono identiche, in realtà, sarebbero frutto di tre civiltà completamente differenti tra loro, stesse mura per etruschi, romani, e pelasgi?

Immaginate se cominciassi a parlare dei nostri centri volsci: romani anch’essi?…, per ora lascerò correre….., ma continuerò dalle premesse, le mura di Orbetello sono datate V° sec. a.c., ma sono uguali a quelle di Cosa, datate III° sec. a.c., avrebbero circa due secoli di differenza e apparterrebbero a due popoli completamente diversi ancora più simili a quelle di santa marinella anch’essa collocata sul mare.

santa marinella P.R. — anche queste datate 263 a.c. romane–
mura di Cosa

Non c’è che dire, nel senso che ci sarebbero diverse similitudini tra le opere murarie che non sembrerebbero in alcun modo confermare quanto affermato dalle fonti ufficiali ossia che le mura fossero state erette a circa due secoli di distanza e da due popoli completamente differenti.

A prima vista le due cinte di mura  sono identiche, in primis per la tipologia costruttiva, sono massi abbastanza imponenti che per peso si attestano intorno alla tonnellata nella media, fino ad arrivare a massi più pesanti dell’ordine delle 6 tonn. spesso utilizzati per essere messi in precompressione, in alto nel muro, sopra a massi più piccoli fungendo da assestanti.

I megaliti, sono ben visibili anche agli angoli del perimetro e sulle porte, la muraglia si alza dal piano del calpestio ma continua interrandosi per alcuni metri, in entrambe i casi sia per Orbetello sia per Cosa.

di seguito alcune foto che dimostrano le similitudini

mura di Orbetello google
Orbetello google

oltre a queste semplici considerazioni, lo studio dei luoghi regala altre stupende opere che contraddistinguono lo stesso territorio, ma rimanderemo ad appositi articoli che sono in fase di realizzazione.

la tagliata (Ansedonia)

La zona di Orbetello affascina in quanto anche la stessa laguna ed i suoi tomboli simmetrici restano spunto di ulteriori indagini, Il Pincherle fu uno studioso che ipotizzò  le antichissime discendenze della zona, affrontando diversi temi geomorfologici e archeologici che ad oggi non hanno avuto il giusto riguardo a mio avviso.

Le mura poligonali restano per molti opera dei romani, forse perchè troppo spesso si è scelto di non guardare oltre i testi antichi, o forse perchè troppo complesso ricostruire un percorso lungo i millenni a ritroso. Ma le soprintendenze farebbero meglio a confrontarsi prima di affiggere cartelli a pochi metri di distanza in cui lo stesso manufatto in opera poligonale viene prima attribuito agli etruschi e poi ai romani, saltando per i secoli come fossero giocattoli per bambini.

Il rispetto per la nostra storia non può ridursi a scrivere cartelli per turisti privi di vaglio scientifico…

Nei prossimi articoli parleremo della tagliata etrusca, della formazione del tombolo di Orbetello, sempre con riguardo alle costruzioni dei popoli preromani e altre considerazioni ci guideranno alla riscoperta delle nostre mura poligonali megalitiche.

Continua…….

 

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