La civiltà del cielo (parte1) di A.Canali

LA CIVILTA DEL CIELO

RACCONTO E REPORTAGE FOTOGRAFICO DI UN AVVENTUROSO VIAGGIO NEI MISTERI DEL MESSICO PRECOLOMBIANO

 

A. Canali bassorilievi messico
A. Canali bassorilievi messico

Capitolo I

Probabilmente non e’ un caso che  il primo riferimento  al Messico lo faccia Platone, circa 2500 anni fa, parlando di Atlantide:

 (estratto dal Timeo)

“Perché tutto questo mare, che sta di qua dalla bocca che ho detto ( il Mediterraneo), sembra un porto dall’angusto ingresso, ma l’altro (l’Oceano Atlantico)  potresti rettamente chiamarlo un vero mare, e la terra, che per intero l’abbraccia, un vero continente  (…) mentre adesso, sconvolto dai terremoti, è una melma insormontabile che impedisce il passo a coloro che navigano da qui per andare in  direzione del mare aperto”

Platone , a dispetto del mito, ci fornisce quindi notizie assai precise: l’isola di Atlantide si trovava a meta’ strada tra l’Europa ed un continente assai piu’ grande da lui chiamato il vero continente, una terra che abbracciava interamente il vero mare, l’Oceano Atlantico,  al cui confronto il Mediterraneo era solo un porto angusto.

google maps: messico
google maps: messico

Il  vero mare di Platone e’ abbracciato tutto attorno da una terra, proprio come ancora appare l’Atlantico che converge e termina nel  Golfo del Messico

Platone ci dice che in quel tempo (circa il 9.500 avanti Cristo) Atlantide regnava sia sull’Europa che sull’America e che invece al  tempo della sua narrazione non era possibile piu’ arrivare al grande continente che si trovava oltre Atlantide a causa di un mare melmoso che ne impediva la navigazione.

Circa 2000 anni dopo la narrazionedi Platone, Cristoforo Colombo, navigando  dalla Spagna verso i Caraibi, si imbatte’ in un mare melmoso che rendeva la navigazione complicata

(dai diari di Colombo)

“le erbe erano talmente fitte che il mare pareva coagulato”,

google search
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a causa dei sargassi, le alghe che proliferano ancora oggi proprio di fronte al Messico.

E probabilmente Platone ne sapeva piu’ di noi sulle civilta’ pre-colombiane!

La conoscenza scientifica della odierna storiografia infatti risulta molto limitata nei confronti  delle civilta’ Azteca e Maya , e pressoche’ inconsistente per quanto riguarda la civilta’ di Teotiuacan, quella piu’ antica e che ci ha lasciato i monumenti piu grandiosi, oltre ad essere la civilizzazione  e che risulta aver influenzato maggiormente la religione, la simbologia e la cosmogonia e le   sia Maya che Azteca.

Gli aztechi difatti giunsero’ nella valle del Messico relativamente tardi, e solo pochi secoli prima di Cortes. Gli stessi Aztechi pensavano che le immense piramidi di Theotihuacan, situate nella valle del Messico, fossero state costruite dagli Dei e iniziarono a venerare le mostruose sculture e statue che rinvenivano tra quelle maestose strutture

La civilta’ Maya, secondo gli studi ufficiali,  inizio’ a svilupparsi a far data dal 500 a.c., ma dai ritrovamenti archeologichi ed in particolar modo dall’esame delle steli, risulta che gli stessi fossero in possesso di conoscenze astronomiche avanzatissime sin dagli albori, cirostanza difficile da spiegare se la civilta’ fosse effettivamente  sorta dal nulla, a meno che non si voglia sostenere che la civilta’ Maya sia ben piu antica di quanto sino ad ora ritenuto.

google search dei teotihuacan
google search dei teotihuacan

Come detto nulla invece sappiamo su chi ha costruito i monumenti piu’ grandi e straordinari, e che probabilmente e’ il vero serbatoio di conoscenza da cui hanno attinto nell’ordine Maya, Toltechi e Aztechi:

Quando  giunsi per la prima volta nella piana di Thiotiuacan ebbi le netta impressione di trovarmi in un immensso aeroporto, con una gigantesca pista di atterraggio, delineata da geometrie perfette, e sorvegliata da due colossali torri di controllo, costituite dalle piramidi del Sole e della Luna.

Una tale perfetta, colossale geometria, trasuda ancora oggi la volonta’ dei suoi ideatori di interfacciarsi con il cielo e con le stelle e di rendersi visibili nei confronti dell’uranio e dell’iperuranio.

Ancora oggi e’ possibile ammirare dall’alto tale metafisiche geometrie salendo su delle mongolfiere che sorvolano il sito.

Peccato come detto che non si sappia nulla su chi le abbia costruite, quando e come. La storiografia ufficiale si ferma di fronte a fatti che non sa spiegare

Un recentissimo ritrovamento archeologico ha gettato ancora piu mistero su questo sito, richiamandomi alla mente proprio Platone.

 dal Timeo

Il metallo che ora è soltanto un nome, l’oricalco, veniva estratto in molte parti dell’isola ed era a quel tempo il più prezioso dopo l’oro (…)

Alcuni mesi fa all’interno della Piramide di Quetzoalcoatl, sono state ritrovate sette sfere di pirite, un materiale che non si trova in Messico e cha dagli antichi era considerato prezioso in quanto molto simile all’oro,  ma meno pregiato.  Un calco dell-oro (oro di rame o degli stolti), in greco: oricalco!

http://poeta-mistico.blogspot.it/2015/05/di-s.html
http://poeta-mistico.blogspot.it/2015/05/di-s.html

 

Ma gli enigmi non finiscono nella valle del Messico. Nella contigua valle di Puebla, alle pendici del vulcano Popocatepetl in perenne eruzione, si erge la piu grande piramide al Mondo, 4 volte il volume della Piramide di Cheope: la piramide di Cholula, sulla cui cima gli Spagnoli costruirono anche una basilica, pensando probabilmente che  si trattasse di una collina naturale.

Anche in questo caso nulla sappiamo su chi la abbia costruita, come e quando, come su cosa rappresentasse questa gigantesca testa umanoide che ancora si puo vedere ai piedi della piramide….

Si tratta  di un edificio che, visto lo stato di interramento, potrebbe tranquillamente  avere alcune migliaia di anni.

http://1.bp.blogspot.com/-oC8uXqcw-SQ/TfUzJ856WpI/AAAAAAAACJ0/U2XYUH-iCOk/s1600/atlantisbolivia.org.bmp
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Gli archeologi sono comunque riusciti ad accertare che questa civilta’ ebba un grande influsso in tutto il centro-america, in particolare sugli insediamenti Maya dello Yucatan e del Guatemala. Gli dei di Theotiuacan erano destinati a diventare gli stessi dei dei Maya, anche se con nomi differenti. Cosi come i sacrifici, anche umani, che gli stessi praticavano. Non abbiamo reperti di scrittura della civilta’ di Theituacan, e quindi sarebbe utilissimo poter decifrare completamente la scrittura geroglifica Maya, che invece risulta ancora in parte incomprensibile.

https://www.google.it/maps/place/Teotihuac%C3%A1n+de+Arista,+Stato+del+Messico,+Messico/@19.6930739,-98.8458928,3a,75y,60.86h,85.57t/data=!3m8!1e1!3m6!1s-vbaBcF5tf_4%2FVZ-Cny8cg5I%2FAAAAAAAAm6w%2F3MpyA8a8Q0sDF0KgneERwfmoflG8G2YYA!2e4!3e11!6s%2F%2Flh4.googleusercontent.com%2F-vbaBcF5tf_4%2FVZ-Cny8cg5I%2FAAAAAAAAm6w%2F3MpyA8a8Q0sDF0KgneERwfmoflG8G2YYA%2Fw203-h101-n-k-no%2F!7i9728!8i4864!4m5!3m4!1s0x85d1eaf94e01ddc9:0xc77ed523147164da!8m2!3d19.685267!4d-98.8721186!6m1!1e1
https://www.google.it/maps/

Alcune datazioni su stele Maya fanno riferimento a decine di migliaia di anni prima di Cristo, pertanto una decifrazione completa di questa scrittura potrebbe permettere di far luce anche sulla civilta’ di Teotihuacan

Purtroppo probabilmente non sara’ mai possibile arrivare ad una comprensione completa dei geroglifici Maya, nonostante la antica lingua Maya sia tutt’ora parlata da alcuni milioni di persone….

 

 

continua..

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