IPOTESI DI DATAZIONE DELLE MURA MEGALITICHE IN OPERA POLIGONALE DALL’OSSERVAZIONE DI PYRGI ED ORBETELLO di Roberto Mortari

Nel suo sito web, “terradegliuomini.com”, il geologo Roberto Mortari, classe 1939, espone un confronto tra le mura megalitiche d’Italia e Grecia. Dopo un’attenta spiegazione sulle lunghezze dei lati dei blocchi poligonali presi in considerazione e le ampiezze degli angoli, estrae dai suoi studi geologici le variazioni del livello del mare, negli ultimi 10.000 anni, rapportandole alle sue ricerche sulle cinte murarie megalitiche dei siti di Pyrgi ed Orbetello. Emergono, così, due date interessanti entro le quali questa tecnica costruttiva veniva applicata.

CINTA MURARIA DI PYRGI (immagine presa dal sito web terradegliuomini.com)
CINTA MURARIA DI PYRGI
(immagine presa dal sito web terradegliuomini.com)
CINTA MURARIA DI ORBETELLO (immagine presa dal sito web terradegliuomini.com)
CINTA MURARIA DI ORBETELLO
(immagine presa dal sito web terradegliuomini.com)

Di seguito un estratto:
“Se per il muro poligonale di Pyrgi è stato necessario osservare i fori di litodomi per arrivare a conoscere la sua età, per l’analogo muro di Orbetello il discorso è più semplice. Basta considerare che della sua altezza complessiva di 7 m (Pincherle, 1990) ben 4 sono sott’acqua. Il mare, dopo essere rimasto alla quota di -9 m tra l’8174 e il 5572 a.C., si è stabilizzato a -4 m tra il 5499 e il 5351 a.C.. Anche su questo muro si possono osservare fori di litodomi, seppure con molta maggiore difficoltà a causa della natura della roccia, molto alterabile in superficie perché costituita da un calcare dolomitico fittamente interessato da microfratture. Se, come si è ipotizzato a Pyrgi, anche qui la costruzione del muro è stata iniziata alla quota del mare, è in quest’ultimo intervallo di tempo che deve essere collocata la data di costruzione del muro di Orbetello.
La data minima del 5351 a.C. pone un rilevante problema. Abbiamo sostenuto che l’opera poligonale è uno dei prodotti dell’uomo che è stato possibile grazie alla metallurgia del bronzo. Mentre la diffusione del bronzo in Europa viene fatta iniziare non prima del 3500 ÷ 3300 a.C., il caso di Orbetello ne fa retrodatare l’inizio di circa 2000 anni.”

Il link dell’articolo (anche scaricabile in pdf):
http://www.terradegliuomini.com/confronto-tra-mura-poligonali-ditalia-e-grecia-2/

2 pensieri su “IPOTESI DI DATAZIONE DELLE MURA MEGALITICHE IN OPERA POLIGONALE DALL’OSSERVAZIONE DI PYRGI ED ORBETELLO di Roberto Mortari”

  1. ho letto a sua opera “Terra degli Uomini”, e La ringrazio per averla scritta. Sono un vecchio geometra, sempre interessato alla soluzione delle problematiche, relative agli interrogativi che ci pongono strutture come quelle megalitiche. La conoscenza della tipologia degli strumenti d’uso in tempi arcaici, a mio parere non è attualmente completa. Dove posso trovare pubblicazioni specialistiche nel merito ?
    La ringrazio e La saluto.
    Lorenzo Posocco

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