L’acquedotto di Arci (Avezzano)…

Alba Fucens -acquedotto di Arci- P.Ruggeri www.megalithic.it
Alba Fucens
-acquedotto di Arci-
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Alba Fucens, nome romano della città, poleis, che si affacciava sulla piana del lago fucino (in seguito prosciugato da Principe Torlonia)…

Gli Aborigeni, o chissà.. chi, … ma non certo i romani, questo il karma che ci perseguita, perchè immaginare che l’acquedotto in questione fosse stato voluto e creato dai romani, a me non va proprio giù.

ingresso forificazioni di Alba fucens p.ruggeri www.megalithic.it
ingresso forificazioni di Alba fucens
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Per credere a quello che vedete in foto, basta recarsi a due passi in linea d’aria dalle città della prov. Fr. , come Alatri e Ferentino, cosa sulla quale sarebbe meglio approfondire, basti ricordare che dalla ss155 per Fiuggi, si incontrano una miriade di segnali stradali che invogliano ad arrivare ad Avezzano, bellissima città del centro Italia.

Ma non sarà così facile arrivarci…….. infatti la strada (ss 30) di collegamento tra Lazio e Abruzzo, risulta chiusa da diversi anni…ma collegherebbe in maniera davvero panoramica la zona dove scorre il Fiume Liri, da una parte e dall’altra L’Aniene tanto caro ai romani.(Spqr)..,

capistrello dalla ss.30 e la piana del fucino p.ruggeri www.megalithic.it
capistrello dalla ss.30 e la piana del fucino
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Tante le cose da segnalare sulla colleganza tra la zona del lago Fucino e la zona della valle del Sacco fino al mare verso il litorale pontino, collegamenti segnalati nel libro di Giulio Magli, civiltà megalitiche del Lazio…

veduta di abafucens romana dal borgo medievale p.ruggeri www.megalithic.it
veduta di abafucens romana dal borgo medievale
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..tra le tante, la caratteristica di rinvenire in tali luoghi, nonostante le tante riviste a cura di soprintendenze della zona e altri enti preposti alla cultura locale tacciano a riguardo, similitudini e cenni di letteratura con descrizioni ben diversi da quelle approvate dall’archeologia ufficiale,… a sorprendere è la classica architettura a massi poligonali di tutto l’insediamento urbano che poi probabilmente fu aggiornato nei secoli con lo stile romano (Norba -Segni- Alatri-Ferentino), …nella cinta  urbana la fusione è eccezionale accanto alle basi del sito poligonale quelle romane, come abbiamo già detto di altre città poligonali

Arci, entrata acquedotto p.ruggeri www.megalithic.it
Arci, entrata acquedotto
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Nel caso della casupola megalitica dell’acquedotto, davvero caratteristica, così come nel caso delle tre nicchie votive gemelle tra Alatri e Alba fucens, eccoci a pensare il perchè di tali similitudini uniche al mondo, perchè va ricordato che non in tutto il mondo le città antichissime rimasero attuali come nel caso ciociaro-centro-italiano.

p.ruggeri www.megalithic.it
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L’acqua ed i suoi usi, ci fanno davvero pensare al popolo di cui accennavo prima, gli aborigeni del centro italia tutti da capire ed analizzare, erano forse coloro che traforarono le montagne per creare emissari di laghi (o minimi bacini stagnanti) di origine carsiche o vulcaniche? ( Pastena, Albano, Canterno)

ponte sereno (ferntino) con basamento megalitico
ponte sereno (ferntino) con basamento megalitico

…..gli stessi che secondo i primi scrittori storici avrebbero saputo lasciare opere di tale ingegneria?

 

L’entrata della stanza-sifone, che un cartello li vicino ci descrive come parte di un muraglione, avente funzione di ponte e acquedotto sulla valle (come quello di Ferentino Ponte Sereno) ..

 

 

descrizione acquedotto p.ruggeri www.megalithic.it
descrizione acquedotto
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..non assomiglia a nessuna tipica entrata romana, non è ad arco nonostante i rimandi individuati nella toponimia della zona, e nemmeno poligonale nei modi di Alatri o Ferentino e neppure Norba,….. è un unicum?

 

Verrebbe da pensare che l’ingresso fosse un altro e quello odierno fosse solo un buco provocato da un crollo della struttura…

Sicuramente va approfondita la questione e la datazione perchè ad oggi essa è basata solo sulle notizie certe circa tutta la storia della cittadina romana Alba fucens, costruita sopra qualcosa di preesistente, che fino ad oggi sembra invece scomparsa a favore di un esame relativo ai testi romani che però non possono essere gli unici riferimenti che l’archeologo dovrebbe prendere in considerazione, infatti come riportano scrittori e storici preromani in queste nostre terre già esistevano monumentali città poligonali a guisa di quelle greche e turche (ittite) o mesopotamiche.

 

Sulla questione va sottolineato l’attuale nuova tecnica di scansione laser dei siti archeologici affioranti si è giunti a nuove scoperte ad esempio nel nostro caso ci sarebbero similitudini tra l’acquedotto di machu picchu del quale al link potrete vedere un accenno

.. perchè l’insediamento anche se collocato ad altezze estreme era rifornito da un acquedotto posto sulla sommità di una cima vicina , quindi il centro urbano era posto a valle della sorgente e l’acquedotto riforniva la popolazione con un sistema basato sullo scorrimento delle acque sulla superficie delle rocce pentagonali e megalitiche, sotto alcuni aspetti identico a quello poligonale di Arci.

muraglione laterale arci p.ruggeri www.megalithic
muraglione laterale
arci p.ruggeri
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resta la composizione esterna ed interna della via d’acqua ossia poligonale megalitico, all’esterno e con calce e mattoni all’interno, segno di una capacità unica e diversamente funzionale dei romani, o di due diverse civiltà una basata sui massi poligonali e senza alcuna malta e una più recente che tende all’uso della calce e mattoni o laterizi per riempire e riutilizzare qualcosa di più antico.

Manco a dirlo io penso più alla seconda…

(continua)

 

 

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