Archivi categoria: Il Taccuino dei predatori

Notizie random per predatori :D

Valvisciolo “la Galleria White” il museo pinacoteca dell’abbazia (Sermoneta, Lt)

chiostro Abbazia Valvisciolo (P.Ruggeri www.megalithic.it)

La  visita alla Pinacoteca/Museo dell’Abbazia di Valvisciolo a Sermoneta (LT), è un esperienza unica da compiere.

Racchiusa all’interno del chiostro cistercense, unisce varie epoche al contesto fortemente simbolico dell’architettura abbaziale, la pinacoteca posta nel dispensarium è piena di capolavori..

Tra le acqueforti colpisce quella del Canaletto, ma ancor prima disegni del grande Leonardo da Vinci, colpiscono per le suggestioni che proprio e solo in quel posto susciterebbero.

 

Il percorso della visita nel museo trasporta in un viaggio nell’arte delle incisioni e le xilografie, la prima è del 1511 ad opera del Durer , lungo le pareti le cornici con i disegni e le incisioni conquistano il pubblico.

Piranesi prospettiva della scala della conserva dacqua

L’opera del Piranesi ci colpisce per il suo significato di riscoperta della conoscenza, così come l’autore cerca di riportare alla luce la maestosità ancestrale dell’opera romana dell’emissario del lago di Albano e Castel Gandolfo, così vi invitiamo alla visita della zona e dell’abbazia sulla quale torneremo a breve…

Di seguito l’intervista realizzata nel museo con Guglielmo Guidi donatore e realizzatore del progetto museale.

Buona Visione

Premio Nazionale Cronache del Mistero la voce ai protagonisti : Maria Chiara Moscoloni

Si è svolta a Ceccano la giornata del 2016 del Premio Nazionale Cronache del Mistero 2016, a Condurre la Giornata Giancarlo Pavat, e tanti altri giornalisti e scrittori ricercatori di tutto il mondo si sono presentati al pubblico dal Teatro Antares, di seguito i video di alcuni degli ospiti.

libro “aibofobia”

al microfono la giovane scrittrice Maria Chiara Moscoloni che ha saputo fondere nel suo libro, dal titolo palindromo: “AIBOFOBIA”, la simbologia e la storia in un thriller unico.

Premio Nazionale Cronache del Mistero le interviste ai protagonisti: Ivan Ceci

Si è svolta a Ceccano la giornata del 2016 del Premio Nazionale Cronache del Mistero 2016, a Condurre la Giornata Giancarlo Pavat, e tanti altri giornalisti e scrittori ricercatori di tutto il mondo si sono presentati al pubblico dal Teatro Antares, di seguito i video di alcuni degli ospiti.

Ivan Ceci intercettato sulla passerella del Premio ci svela i suoi programmi futuri, un libro nuovo sulla vita del console Perego e nuovi incontri di sensibilizzazione ai temi del contatto con gli extraterrestri, lo scrittore al microfono di megalithic.it

Premio Nazionale Cronache del Mistero le interviste ai protagonisti: Giancarlo Marovelli

Si è svolta a Ceccano la giornata del 2016 del Premio Nazionale Cronache del Mistero 2016, a Condurre la Giornata Giancarlo Pavat, e tanti altri giornalisti e scrittori ricercatori di tutto il mondo si sono presentati al pubblico dal Teatro Antares, di seguito i video di alcuni degli ospiti.

Giancarlo Marovelli scrittore coautore del libro Fino all’ultimo labirinto, uno dei maggiori conoscitori dell’architettura esoterica della cattedrale di Lucca, presente al Premio, ci spiega i suoi prossimi impegni per la stesura del nuovo libro che tratterà dei simboli presenti nel territorio di Lucca.

il libro fino all’ultimo labirinto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel video l’intervista Buona Visione

Premio Nazionale Cronache del Mistero le interviste ai protagonisti: Adriano Forgione

Si è svolta a Ceccano la giornata del 2016 del Premio Nazionale Cronache del Mistero 2016, a Condurre la Giornata Giancarlo Pavat, e tanti altri giornalisti e scrittori ricercatori di tutto il mondo si sono presentati al pubblico dal Teatro Antares, di seguito i video di alcuni degli ospiti.

Adriano Forgione editore, scrittore, ricercatore si occupa da molto tempo di ricercare e svelare gli enigmi della storia e della preistoria esperto di simbologie e religioni, ha contribuito alla ricerca svolta sui simboli apparsi nel Castello dei Conti De Ceccano.

la rivista di Adriano Forgione in edicola

Adriano ha collaborato con la redazione di Vojager (rai due) e Mistero (italia uno), è stato in diverse trasmissioni come ricercatore collaboratore e inviato, uno dei maggiori esperti della materia del mistero di tutta la nazione.

Di seguito il video dell’intervista, Buona Visione

Premio nazionale Cronache del Mistero le interviste ai protagonisti : Jeff Saward

Si è svolta a Ceccano la giornata del 2016 del Premio Nazionale Cronache del Mistero 2016, a Condurre la Giornata Giancarlo Pavat, e tanti altri giornalisti e scrittori ricercatori di tutto il mondo si sono presentati al pubblico dal Teatro Antares, di seguito i video di alcuni degli ospiti.

libro di Jeff Saward

Abbiamo incontrato e parlato con Jeff Saward maggior esperto mondiale di labirinti, della sua visita italiana al labirinto di Alatri l’affresco del Cristo del labirinto del chiostro di S.Francesco, un luogo carico di atmosfera, un affresco unico al mondo in cui si intrecciano i simboli pagani con quelli cristiani.

 

 

 

Inoltre abbiamo parlato con Jeff del labirinto di es culleram di Ibiza che avevamo rinvenuto e fotografato accanto al santuario della dea Tanit.

labirinto in bassorilievo
es culleram
p.ruggeri www.megalithic.it

buona visione!

 

 

Intervista all Ing. Marco Bulloni, scrittore, ricercatore e autore del libro:”Ho trovato la vera Atlantide”

dalla conferenza del 9 dic. 2016

All interno dell’aula magna, del Liceo Scientifico di Ceccano, l’Ing. M. Bulloni relaziona sulle sue ipotesi e scoperte incentrate sull’isola Solovetsky, situata al centro del Mar Bianco, nel perimetro Russo della suddivisione geopolitica attuale, la zona del circolo polare del nord del globo terrestre.

Nel relazionare del suo libro “ho scoperto Atlantide”, lo scrittore, ci guida nella riscoperta dei luoghi meno conosciuti della storia narrata nei libri di scuola.

Atlantide, città perduta, civiltà di grande ingegno, sarebbe stata un tempo, un isola dell’arcipelago a sud del Mar Bianco russo, per la serie di eventi geologici intercorsi, nelle varie ere geologiche sul territorio sopra menzionato.

I ritrovamenti

Nelle immagini da condividere si mostrano una serie di costruzioni megalitiche e poligonali, che sarebbero incastonate nel terreno a base degli edifici eretti che ancora oggi sono stati rilevati in loco, per la precisione edifici religiosi.

Nel testo l’autore, ottimo relatore, parla del ritrovamento del circuito murario dell’ipotetica acropoli dell’isola, costeggiata da due lati da arsenali marittimi (esattamente come l’Atlantide descritta dal testo di Platone) ottimi per la raggiungibilità del sito, interamente eretti su mura di dimensioni poligonali e megalitiche, anche se nessun testo archeologico ancora aveva mai affrontato questo argomento.

Dall’alto si può vedere la struttura sull’isola, ormai patrimonio dell’UNESCO, con i punti in cui restano le mura di un monastero che restituisce tutto il fascino di diverse interpretazioni simbologiche, sia per la sua pianta che per le sue fondamenta chiaramente retrodatabili a prima dei romani per semplificare…

google isole solovetsky

 

 

Insomma, secondo l’Ing. Bulloni, prima del monastero attuale, probabilmente nel periodo che risale al 1300 a.c., in luogo degli odierni edifici esisteva una acropoli con un palazzo, un luogo in cui si riunivano i 10 Re atlantidei, di platonica cronaca, e le osservazioni compiute dall’autore sono completamente condivisibili in quanto esistono molti quesiti da porre all’intero insieme degli accademici.

Tutti i riferimenti al testo di Platone che trovano pieno riscontro sull’isola, compiuti dall’autore a prova dell’indagine storica svolta, Atlantide dunque al circolo polare artico, poi l’architettura degna di civiltà della mesopotamia, a ritroso prima i greci poi gli egizi ed infine l’indoeuropa, fino all’età del ferro e poco prima.

L’analisi geologica e geografica compiuta, con lo studio delle immagini satellitari, a conferma delle ipotesi che l’isola fosse costruita con il graduale emergere della terra dal mare, non fa una grinza, i canali con terra di riporto a cerchi concentrici esistono sul serio, così da compiere il ritratto di un isola che esce dall’acqua del mar bianco e che a seguito di qualche tsunami, rilevabile anche  dagli occhi dei pochi testimoni, poi sembra essere stata inghiottita dalle acque.

la corrispondenza dei culti e degli edifici sacri

Il filone della trama sulle civiltà preromane risalenti al periodo del 1300 a.c. che l’autore indica come periodo di riferimento per la prima opera di innalzamento di architetture megalitiche di difesa e approvvigionamento di acqua continua sull’isola, sembra passare le epoche ma per approfondire cosa meglio che leggere il libro?

di seguito alcuni punti della conferenza e l’intervista all’autore ospite del premio Cronache del mistero 2016 in corso a Ceccano (Fr) in cui l’autore spiega anche quali differenze dal testo di platone potrebbero essere comunque spiegate ricorrendo alla correzione di alcune date citate da platone perchè tramandategli dalla tradizione e dai testi perduti egiziani.

 

 

 

 

MEGALITHIC.IT scelto tra i vincitori al 3° Premio Nazionale “Cronache del Mistero”

Per la nostra redazione, per i nostri collaboratori e per tutti Voi, amici lettori, è tempo di festeggiamenti!!!

E’ appena giunta in redazione la mail che ci informa della lieta notizia il sito MEGALITHIC.IT è stato scelto da una selezionata giuria di scrittori e ricercatori, per ricevere il premio nazionale “Cronache del Mistero 2016”.

premio

Giunta alla sua terza edizione nazionale, la Kermesse, che quest’anno conta sulla presenza di numeroso pubblico ed ospiti da tutto il mondo, è capitanata dal Presidente della commissione Giancarlo Pavat, noto scrittore ricercatore storico, diversi libri a suo nome sono comparsi nella scena nazionale ed internazionale da tempo riguardanti enigmi storici, preistorici, noto esperto di labirinti, famoso anche per il libro Valcento in cui tracciava una vera e propria mappa della ciociaria descrivendo con particolare attenzione le simbologie occulte e legate al passaggio dei templari.

premio2Nella splendida cornice del borgo di Ceccano (FR), il programma provvisorio punta al coinvolgimento totale del pubblico alla premiazione anche attraverso  visite notturne e diurne in luoghi storici e collegati ai misteri delle antichità.

Sarà dunque un week end all’insegna della conoscenza avremo tutti la possibilità di conoscere scrittori internazionali dediti alla divulgazione degli enigmi storici e preistorici, ci saranno appassionati e professionisti del settore, ricercatori e personaggi della letteratura mondiale che si sono occupati di piramidi e antiche civiltà perdute, soprattutto festeggieremo il primo traguardo raggiunto nei primi 2 anni di vita del sito che vogliamo continuare a far crescere.

Quindi salvate le date sul calendario e seguiteci per soddisfare la vostra voglia di scoperta e curiosità.locandina-premio

 

museo di Ibiza Puig des molins necropoli fenicia-punica

museo puig des molins libri di archeologia a disposizione
museo puig des molins libri di archeologia a disposizione

Ai piedi del promontorio su cui si poggia la bellissima rocca  di Ibiza, propio alle pendici della stradina che ci porta verso la fortificazione spagnola del porto, esiste un piccolo museo che testimonia il passaggio delle popolazioni più antiche che navigavano lungo le rotte che incrociavano dall’Africa le coste del porto ibizenco e poi raggiungevano le sponde spagnole.

 

oggetti preziosi e miniature rinvenute nell tombe ipogee p.ruggeri www.megalithic.it
oggetti preziosi e miniature rinvenute nell tombe ipogee
p.ruggeri
www.megalithic.it

L’ingresso è a pagamento solo la prima volta che ci si va nel periodo di un intero anno, il museo ha un percorso consigliato ed è davvero interessante , nonostante i tanti reperti esposti, ciò che desta maggior curiosità è la serie di tombe ipogee scavate nella dura roccia calcarea e il groviglio di grotte a contatto l’una con l’altra che formano un cimitero ancora non del tutto riscoperto, risalente al 9 sec a.c.;

steli funerarie
steli funerarie

E’ il caso di ricordare che prima dei romani l’isola era abitata e le popolazioni professavano il culto della dea Tanit, di cui ci siamo già occupati in questi articoli sulle tradizioni e la storia di ibiza.

Altrettanto eccezionale la sensazione di discesa nel mondo dei defunti che avvolge il curioso visitatore, negli ambienti sepolcrali, tutto è stato riportato al momento della prima scoperta, gli ambienti infatti sono frutto del lavoro degli addetti del museo ma sono identici all’originale.

Nel video vi portiamo all’interno della zona visitabile degli scavi accanto al museo,  seguiteci!!!

con la curiosità dei #predatoridellaciociariaperduta,, buona visione!

Es Vedra l isola delle sirene, del gigante,delle luci strane ,del magnetismo,etc…

es vedra al tramonto puesta del
es vedra al tramonto puesta del sol www.megalithic.it p.ruggeri

 

Es Vedrà Ibiza, un luogo descritto in tantissimi modi, soprattutto storici e misteriosi, esistono diverse leggende riguardanti l’isola e l’isolotto di Es Vedra che partono da tempi immemorabili e giungono fino a noi.

google
google

La tradizione vuole che l’isola fosse abitata da un gigante benvoluto dagli abitanti che rimaneva nascosto e veniva chiamato per aiutare i cittadini a trovare imbarcazioni scomparse e marinai e pescatori dispersi in mare, per chiamarlo ed imbonirlo i cittadini offrivano polpi appena pescati perchè il gigante ne era ghiotto.

Omero diceva che esisteva un isola nel mediterraneo dove le sirene cantavano ammaliando i marinai di passaggio, e qualcuno ha ritenuto che fosse questo isolotto la dimora delle stesse….

Poi un monaco (nel 1855, il carmelitano Francisco Palau beatificato nel 1988 da Papa Giovanni Paolo II) prese dimora proprio nelle cavità naturali della zona e scrisse di aver avuto più di qualche momento di estasi grazie al naturale  richiamo dei luoghi alla metafisica, addirittura si dice gli sia apparso Gesù,,,

 

f.m.palau google search
f.m.palau
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mirador es vedra www.megalithic.it p.ruggeri
mirador es vedra
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stessa storia narrata dopo un secolo dagli hippy che venerano il posto credendo alle apparizioni del buddha.

Infine esiste la leggenda della vecchia strega che occupa una grotta dell’isoletta che rimane schiva all’occhio dei turisti ma fornisce aiuto a quanti arrivati all’entrata lasciano un presente.

www.megalithic.it p.ruggeri
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A due passi in alto sulla scogliera antistante all’isola esiste il mirador dal quale partono i sentieri per la torre del pirata in alto che svetta sul mare,

torre del pirata www.megalithic.it p.ruggeri
torre del pirata
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e da questa si giunge ad atlantis, la cala della pietraia, così chiamata perchè sicuramente era una cava, oggi atlantis è stupenda e rappresenta per gli hippy la parte di atlantide rimasta emersa, una cava scavata proprio dove sbatte l’onda eccezionale che sembra davvero magica, leggermente inclinata suggerisce chissà quale passato evento naturale di tipo apocalittico, piena di graffiti e bassorilievi talmente diversi da far vacillare ogni curioso sulla datazione di quanto si vede.

atlantis es vedra google search
atlantis es vedra google search

eccovi in perfetto stile da predatori della ciociaria il nostro video 2016, buona visione!