La mappa interattiva (RE.G.B.I.C.T.)

QUESTA LA MAPPA INTERATTIVA

con questo strumento sarà possibile monitorare i luoghi di interesse culturali e turistici.

La mappa creata con le vostre segnalazioni registrerà luoghi di interesse architettonico, archeologico, mobili e immobili, paesaggi, che appartengono alla tradizione orale e letteraria, dai classici ad oggi.

Attraverso il filtro della rete associativa ad ogni segnalazione verrà automaticamente vagliata e registrata la segnalazione in merito a riferimenti storici, archeologici, e paesaggistici.

Tale strumento ha lo scopo di fornire supporto e riferimenti per ricerche e studi, oltre a rappresentare un rimedio open source alla guerra del degrado e la lotta alla salvaguardia del territorio.

nella mappa la descrizione ufficiale con i riferimenti rintracciati, il nome dell’autore, la foto del luogo, in modalità open source.

Visualizza l’intera mappa

I NOSTRI ARTICOLI

Shaman King Character File No. 2

Buongiorno, Predatori!

Oggi vi lascio con un nuovo appuntamento dedicato al manga Shaman King. Questa di seguito è la mia versione di Faust VII, dottore e sciamano tedesco, follemente innamorato della sua Eliza (la donna nell’ immagine). Dopo la prematura scomparsa della donna, questa resta legata al suo amato sottoforma di spirito incorporeo.

Se cercate bene tra le ossa potrete notare anche Frankestainy, il loro ossuto cagnolino.

#AnatoMonday Ep. 1

Sbarca oggi su Megalithic.it, con appuntamento settimanale, la rubrica di Nefart dedicata all’ anatomia, rivolta agli artisti che vogliono migliorare le proprie conoscenze anatomiche, ma anche a chi è solo curioso di farsi un’ idea di come è fatto! In questo primo episodio vediamo come disegnare i volumi di un corpo in maniera geometrica e come tenere la figura in equilibrio.

Per dubbi o consigli, la sezione commenti qui sotto è a vostra disposizione.

Click sull’ immagine per ingrandire

4 aprile 2017 parte la Mostra “Arte e Territorio” dell’ Istituto Comprensivo Frosinone 4 alla Villa Comunale

“piccoli predatori” a Frosinone 2017

 

Per la seconda volta, il secondo anno consecutivo, la collaborazione tra i volontari del gruppo sito megalithic.it per il progetto “piccoli predatori della ciociaria perduta” ed i docenti dell’istituto comprensivo Frosinone 4 della scuola secondaria di I° grado frusinate è giunta all’evento conclusivo, l’apertura al pubblico presso la Villa Comunale della mostra dei lavori svolti dagli alunni sul tema Arte e Territorio.

Nel corso dell’anno, in maniera del tutto gratuita, il gruppo ha intrapreso un percorso educativo riguardante i luoghi più importanti della storia della città capoluogo, due le visite svolte in presenza di archeologi, scrittori e ricercatori storici del sito megalithic.it ai luoghi individuati per descrivere la tradizione culturale artistico architettonica di Frosinone, il percorso intrapreso con i ragazzi alunni della scuola media campo coni, ha fatto da base per alcuni lavori artistici che ora saranno in mostra dal 4 al 7 aprile presso la villa comunale.

Un ottima occasione per tutti i partecipanti per parlare della città, della sua architettura urbana antica e dei luoghi che la contraddistinguono come città antica e libera, dalla zona delle terme romane all’anfiteatro, dalle vie che segnano il percorso delle mura antiche fino ai monumenti ed ai sacrari testimonianze della lotta per la libertà del popolo ciociaro.

la visita alla Fontana Bussi

Ringraziando tutti i partecipanti, tra i quali tutto il corpo docente e gli alunni dell’istituto comprensivo Fr4, il Preside e i nostri redattori, Massimiliano Mancini, Stefano Spaziani, Paolo Ruggeri, Ilaria Fontana, con la partecipazione di Antonella Ruspantini ed Ernesto Chiappini, Vi invitiamo alla mostra che sarà in esposizione da martedi 4   a Venerdi 7  aprile 2017

Gruppo Megalithic.it

Shaman King character file No.1

Lo scorso anno ho realizzato una serie di illustrazioni a matita e china ispirate al manga Shaman King.  Ogni personaggio della serie ha con sé uno spirito guida e delle caratteristiche ben particolari che lo distinguono.

In questa prima illustrazione ho rappresentato il personaggio principale del manga, Yoh, e lo spirito del samurai Amidamaru, suo fedele compagno.

Benvenuti su Nefart!

Il mio nome è Stefano Spaziani, in arte Nefasto, ho attualmente 26 anni (classe 1991) e sono un fumettista ed illustratore di Frosinone.

Dopo essermi diplomato al Liceo Scientifico “Francesco Severi” di Frosinone, ho concluso in tre anni gli studi alla “Scuola Internazionale di Comics” di Roma. Da quel momento ho portato a termine molteplici lavori tra cui illustrazioni, concept design, fumetti, murali, locandine teatrali e molto altro ancora.

Da ormai tre anni collaboro con il gruppo Megalithic curando l’ aspetto grafico del progetto “I Piccoli Predatori della Ciociaria Perduta” e i banner del sito internet che state visitando proprio ora.

Lo scopo con cui il gruppo Megalithic crea questo spazio è quello di affascinare  voi visitatori e, perché no, istruirvi nelle arti in cui sono competente. Non abbiate timore ad usare la sezione Commenti per soddisfare le vostre curiosità o esprimerei vostri pareri su ciò che vedrete.

Potete trovarmi su Facebook, Deviantart e Artstation ai seguenti link:

https://www.facebook.com/Nefarte/

https://www.artstation.com/artist/nefastospaziani

http://stefanospaziani.deviantart.com/

Buona navigazione,

Stefano Spaziani e il gruppo Megalithic.

Valvisciolo “la Galleria White” il museo pinacoteca dell’abbazia (Sermoneta, Lt)

chiostro Abbazia Valvisciolo (P.Ruggeri www.megalithic.it)

La  visita alla Pinacoteca/Museo dell’Abbazia di Valvisciolo a Sermoneta (LT), è un esperienza unica da compiere.

Racchiusa all’interno del chiostro cistercense, unisce varie epoche al contesto fortemente simbolico dell’architettura abbaziale, la pinacoteca posta nel dispensarium è piena di capolavori..

Tra le acqueforti colpisce quella del Canaletto, ma ancor prima disegni del grande Leonardo da Vinci, colpiscono per le suggestioni che proprio e solo in quel posto susciterebbero.

 

Il percorso della visita nel museo trasporta in un viaggio nell’arte delle incisioni e le xilografie, la prima è del 1511 ad opera del Durer , lungo le pareti le cornici con i disegni e le incisioni conquistano il pubblico.

Piranesi prospettiva della scala della conserva dacqua

L’opera del Piranesi ci colpisce per il suo significato di riscoperta della conoscenza, così come l’autore cerca di riportare alla luce la maestosità ancestrale dell’opera romana dell’emissario del lago di Albano e Castel Gandolfo, così vi invitiamo alla visita della zona e dell’abbazia sulla quale torneremo a breve…

Di seguito l’intervista realizzata nel museo con Guglielmo Guidi donatore e realizzatore del progetto museale.

Buona Visione

Tornano i PICCOLI PREDATORI DELLA CIOCIARIA PERDUTA

Tornano i piccoli predatori della ciociaria perduta, lo staff del sito www.megalithic.it , in collaborazione con la scuola media campo coni di frosinone, tutti alla conquista della storia e dei segreti di Frosinone.

la copertina del fumetto – II edizione

In continuità con con il progetto 2015-6 , per questo anno 2016-7 i ragazzi affrontano una passeggiata storica nei luoghi chiave del capoluogo al seguito di archeologi, scrittori e ricercatori amatoriali per costruire un percorso che verrà esposto a fine anno dagli alunni delle scuole medie ai tanti curiosi.
Come sempre alla ricerca della conoscenza

vi invitiamo numerosi

PROX TAPPE: 2 Febbraio 2017, 22 febbraio 2017

La “cultura” delle armi

La violenza d’arma da fuoco si diffonde vertiginosamente. A darne la prova non sono solo i fatti di cronaca ma anche una recente ricerca. Infatti in un’indagine da poco pubblicata sul Jama Internale Medicine hanno stabilito come la violenza legata alle armi da fuoco possa propagarsi tra le comunità come un’epidemia.

A tal proposito gli scienziati delle Università di Harvard e Yale la definiscono “infettiva”. Gli Stati Uniti sono il Paese tristemente noto per la facilità con la quale è possibile procurarsi un’arma; sono numerosi i fatti di cronaca che ci raccontano la follia di persone che da un giorno all’altro si sono armate e hanno commesso stragi nelle scuole, nei cinema e in altri luoghi. Di qualche giorno fa le dichiarazioni da parte di Betsy Devos a proposito delle armi nelle scuole «credo che la cosa migliore è che siano le autorità locali e gli stati a decidere. Mi riferisco al senatore Enzi ed alla scuola del Wyoming di cui parlava, credo che probabilmente lì vi sia un’arma per difendersi da possibili attacchi di orsi grizzly». Devos è la miliardaria sostenitrice della scuola privata e che Donald Trump vorrebbe nominare Ministra dell’istruzione. Si evince quindi quando “la cultura delle armi” sia in effetti radicata negli States.

L’indagine di cui sopra è importante in quanto è la prima a provare come la dinamica della violenza d’arma da fuoco si trasmetta da persona a persona dopo una sparatoria. Coordinatore della ricerca è il sociologo Andrew Papachristos di Yale, che ha fatto ruotare lo studio intorno ai big data raccolti dall’area metropolitana di Chicago relativi al periodo 2006-2014. I ricercatori hanno preso i dati di quel periodo, 138.162 persone, considerandone i loro legami sociali. Di queste solo 9.773 erano coinvolte in fatti, fatali o meno, legati all’uso di arma da fuoco.Con una serie di modelli hanno analizzato il modo in cui la violenza si è diffusa nella loro rete sociale nel corso del tempo, considerando i dati demografici e le zone.

I modelli applicati di solito alle malattie infettive sono risultati più efficaci di quelli puramente demografici e statistici nello spiegare il fenomeno. Un dato interessante riguarda la tempistica d’incubazione. Passano circa 125 giorni prima che un individuo che abbia subito un fatto legato alle armi replichi un simile atteggiamento. Ovviamente ogni Paese ha una differente incidenza del fenomeno. Ma certamente questo studio apre la porta alla ricerca scientifica applicata ai fenomeni sociali.

Barbara Parisse

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata (A.E.)- mostra di Lisa Tibaldi “Trama aurunca- emozioni e creatività del territorio”

In un sabato pomeriggio,convinta di visitare il  Castello mediovale di Itri (Lt) , sono rimasta piacevolmente colpita della mostra sensoriale, che si trovava all’interno della fortezza, della stilista e designer romana, Lisa Tibaldi, dal titolo: “Trama aurunca- emozioni e creatività del territorio”). Il progetto mette in correlazione la rivalutazione dell’ Artigianato,l’amore e la conoscenza della propria terra e la valorizzazione del linguaggio della femoda, di cui lei è protagonista.

La trama aurunca, filo conduttore della mostra, rappresenta l’intreccio di erbe e piante spontanee, come la “Stramma” ,  termine dialettale che indica la strame, pianta selvatica locale.

 

particolari della mostra
www.megalithic.it

L’intreccio guida tutta la mostra e mostra come la natura crei cose, oggetti, idee che la mente umana può immaginare.

I due abiti/sculture realizzati in “Stramma” chiudono il percorso nello stupore del visitatore che si trova spiazzato dalla bellezza e dalla genialità dell’idea.

   

Ripartire da ciò che abbiamo e da ciò che la terra ci offre, ripartire dalle nostre tradizioni, dal nostro handmade, dalle nostre radici. Non dobbiamo inventarci nulla, solo vedere cose che la natura ha già creato!

 

P.S. La mostra resterà aperta fino al 19 febbraio 2017 al costo del prezzo di ingresso del castello ( 3.00 euro)

Ilaria Fontana

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I PREDATORI DELLA CIOCIARIA PERDUTA